Tele Work é un progetto promosso e attuato dal CO.IN sportello di animazione e informazione sul telelavoro via del macello, 12 00041 albano l. ( Rm ) tel./fax 06/ 9323372 e-mail: telework@spazio-lavoro.it
Per informare e sensibilizzare su una nuova professionalità di cui é necessario definire meglio i profili.
Che cosa é il telelavoro ?
Chi lo può fare ?
Chi già lo fa ?
Su questi temi offriamo una finestra telematica per ricevere contributi da dibattere sui prossimi numeri di "Vita indipendente News on line".

LEGGE REGIONALE
1° settembre 1999, n. 22
Promozione e sviluppo dell'associazionismo nella Regione Lazio IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge:
Art.1 (Finalità)
1. La Regione riconosce ed incentiva l'associazionismo, nella pluralità delle sue forme, come espressione di libertà, di promozione umana, d'autonoma capacità organizzativa e di impegno sociale.
2. La Regione inoltre sostiene gli interventi degli enti locali volti a valorizzare le realtà associative operanti sul territorio nell'interesse dei singoli associati e di tutta la collettività.
Chi é interessato può richiederci il testo completo della legge.

Coordinamento Nazionale Centri Diurni in Psichiatria
III congresso nazionale
psichiatria e salute mentale nella comunità
confini e contesti in movimento
Roma 7 - 9 ottobre 1999
palazzo dei congressi, EUR
http://surf.to/coordcd

 

NUOVI PROGRAMMI
Un canale Rai per i disabili
- Il direttore generale della Rai Pierluigi Celli ed il presidente Roberto Zaccaria sono tanto favorevoli che per l'inaugurazione del nuovo canale satellitare dedito ai disabili hanno già in mente una data: 1° gennaio 2000. Sta infatti per andare in porto il progetto Handy channel (nome ipotetico del canale), nato dalla collaborazione fra la tv pubblica e la Giunti Multimedia guidata da Albino Bartoletti. Budget di partenza, 10-15 miliardi. "è il minimo necessario per far partire una rete satellitare" spiega Rino Maenza, collaboratore Rai e responsabile del nuovo canale "la fase di ricerca delle risorse continua". Si sa che la trasmissione sarà in chiaro e che le ore di programmazione saranno quattro (ripetute per le 24 ore), con programmi di servizio e di cultura. E per la sigla si fa il nome del tenore Andrea Bocelli.
Dal Sole 24 Ore

 

Assumere un disabile non è solo il rispetto di un diritto,
ma anche una opportunità per l'azienda.
La legge N°482 del 1968 prevedeva l'obbligo, per le imprese pubbliche e private con più di 35 dipendenti, di assumere invalidi nella misura del 15% .La nuova legge per il diritto al lavoro delle persone disabili introduce importanti cambiamenti superando così, il carattere impositivo e burocratico della vecchia legge. Tra le novità più significative segnaliamo:
- l'inserimento mirato attraverso convenzioni di integrazione lavorativa, corsi di istruzione prelavorativa e di formazione professionale;
- la percentuale di assunzione obbligatoria per i datori di lavoro pubblici e privati con più di 50 dipendenti scende dall'attuale 15% al 7%;
- l'obbligo di assumere due disabili, per le imprese che occupano da 36 a 50 dipendenti, e di un disabile per le imprese imprese che occupano da 15 a 35 dipendenti: (per i datori di lavoro privato quest'obbligo si applica solo nel caso di nuove assunzioni);
incentivi per i datori di lavoro che assumono disabili con invalidità superiore al 79% attraverso fiscalizzazione degli oneri sociali per la durata di otto anni e rimborsi forfettari per l'adattamento del posto di lavoro;
- la gestione del sistema di collocamento dei disabili viene completamente decentrato alle Regioni con ampie autonomie nell'utilizzo di tutti gli strumenti esistenti nella legislazione nazionale e nel territorio (per esempio la possibilità di deroghe ai limiti di età e di durata dei contratti di apprendistato e di formazione-lavoro, chiamata nominativa, ecc..;
- opportunità di formare la persona disabile nell'ambito di una cooperativa sociale prima dell'assunzione da parte dell'impresa attraverso l'affidamento di lavori.
E' evidente come siano ingiustificate le prese di posizione che tendono ad allarmare le imprese.
La legge può essere una occasione per coniugare diritto al lavoro e solidarietà.
Forse molte preoccupazioni degli imprenditori derivano dal fatto che sono ancora poco diffuse le possibilità di utilizzo degli strumenti e dei percorsi disegnati dalla legge: inserimento mirato, formazione professionale in situazione di lavoro, collaborazione tra imprese e cooperazione sociale. Insomma l'idea che la persona disabile, per l'impresa può essere una ricchezza, e non necessariamente una perdita, deve ancora affermarsi nonostante che oggi molti disabili siano scolarizzati, formati, professionalizzati. E allora perché l'impresa con più di 15 dipendenti non può considerare l'assunzione di una persona disabile una risorsa?
Ciò consente il tanto celebrato superamento dello stato assistenziale per evitare sprechi di qualsiasi genere, anche perché, attraverso l'inserimento mirato è possibile il lavoro in azienda della persona disabile.La disoccupazione costituisce un enorme spreco in termini di risorse economiche ed umane e il disabile che diventa lavoratore esce dalla sfera dell'assistenzialismo, diventa un contribuente che partecipa alla ripresa economica e allo sviluppo delle attività aziendali. L'Agenzia delle opportunità, realizzata dalla cooperativa spazio-lavoro nell'ambito del programma Occupazione-Horizon, si propone di facilitare la collaborazione e la comunicazione tra persone disabili, cooperazione sociale ed imprese.
Il servizio Vita Indipendente svolge consulenze per sostenere le aziende a tracciare percorsi personalizzati di integrazione lavorativa.
Per informazioni su inserimento lavorativo, servizi di supporto, tirocini di lavoro, formazione professionale, apprendistato ci si può rivolgere a Spazio-Lavoro Cooperativa Sociale ed Integrata - Via del Macello 12, 00041 Albano Laziale Tel. e Fax. 06/9323372.