A PROPOSITO DI SENTIMENTI
Il film "A proposito di sentimenti"
prodotto dall'Associazione Italiana Persone Down in collaborazione con la RAI, la fondazione "Verso il Futuro" e la società "I Cammelli" é stato presentato all'ultimo Festival Internazionale cinematografico di Venezia.
Fino a qualche anno fa parlare d'amore riferendosi ad una persona con handicap intellettivo sembrava limitato al sentimento di un genitore per il proprio figlio meno fortunato o agli innamoramenti impossibili, fantasmatici, non ricambiati. La sessualità era negata o considerata come fonte di pericolo o di comportamenti inadeguati, e come tale andava repressa. Oggi sempre più scopriamo in questi ragazzi la voglia e la possibilità di sentimenti e di relazioni consapevoli in cui s'impara e si sperimenta la reciprocità ed il desiderio di progettarsi, pur con i limiti derivanti da una condizione particolare. Questo può a volte scandalizzare o stupire, ma può anche permetterci di rileggere i nostri sentimenti, i nostri stereotipi, di scoprire una felicità possibile in ogni persona.Il film, partendo dall'esperienza e dal percorso di crescita sviluppato all'interno dell'iniziative dell'Associazione Italiana Persone Down negli ultimi anni, incontra la realtà di 15 giovani con Sindrome Down. Con loro esplora sentimenti di quotidianità, scopre storie individuali e di coppia, le gioie e le fatiche di amori possibili, le domande sul presente e sul futuro, i sogni e le perplesità rispetto ad una vita autonoma. Con loro riscopre il piacere di manifestare i propri sentimenti e cerca una strada per una felicità possibile.
Soggetto: Anna Contardi, Michela Colapinto, Daniele Segre
Per informazioni: aipd@pronet.itLa Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica ha emanato la Circolare 24 luglio 1999, n.6 avente per oggetto l'applicazione dell'art.20 della Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (Legge 5.2.1992, n.104) - portatori di handicap candidati ai concorsi pubblici.
Con le circolari n.90543/7/488 e n.20/95 emanate dal Dipartimento della funzione pubblica, rispettivamente in data 26.6.1992 e 30.10.1995, sono stati forniti chiarimenti per risolvere talune problematiche derivanti dall'applicazione degli articoli. 22 e 33 della Legge n. 104/92, legge quadro in materia di tutela delle persone con handicap.
Tuttavia, su particolari aspetti della normativa continuano ad insorgere delle difficoltà di applicazione e si è rilevato che, talvolta, in occasione dello svolgimento di pubblici concorsi, non vengono adeguatamente tutelate le particolari esigenze dei candidati portatori di handicap.
Va in generale riaffermata la esigenza del puntuale rispetto delle prescrizioni a tutela di detta categoria di candidati, assicurando la predisposizione di ogni consentito mezzo che metta i candidati di che trattasi in situazione di potere concorrere adeguatamente alle prove concorsuali.
In particolare ci si riferisce all'applicazione dell'art. 20 della L. 104, che prevede, a favore delle persone con handicap che sostengono le prove di esame nei pubblici concorsi, la con cessione di ausili necessari e di tempi aggiuntivi eventuali, in relazione allo specifico handicap ed alla tipologia della prova da sostenere. Detta disposizione, che per la sua linearità non dovrebbe presentare alcuna difficoltà interpretativa, risulta invece, talvolta, non adeguatamente applicata.
Il problema principale si pone quando l'amministrazione richiede agli interessati, ai fini della concessione dei benefici contenuti nell'art. 20, comma 2, della L. 104, una certificazione medico sanitaria attestante la necessità di usufruire dei tempi aggiuntivi nonché dei sussidi necessari relativi alla condizione dell'handicap
Ad avviso di questo Dipartimento l'acquisizione di una apposita certificazione rilasciata da una competente struttura sanitaria è elemento necessario per la concessione di detti benefici.
Tale certificazione non deve però considerarsi strumentale al riconoscimento della sussistenza dell'handicap (condizione questa già individuata, ai sensi dell'art. 4 della legge in questione, da un'apposita commissione medica) ma elemento utile al fine di individuare le concrete modalità attraverso cui esercitare detto diritto, normativamente garantito (quantificazione dei tempi aggiuntivi necessari all'avente diritto, in riferimento al tipo dell'handicap posseduto ed al tipo di prova da sostenere, quiz, tema ecc., menzione degli strumenti ausiliari necessari allo svolgimento delle prove d'esame).
In ragione di ciò, è opportuno che la domanda di partecipazione ai pubblici concorsi avanzata dai candidati portatori di handicap sia corredata da una certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che ne specifichi gli elementi essenziali in ordine ai benefici di cui sopra, al fine di consentire all'amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolare partecipazione al concorso anche per i soggetti portatori di qualsiasi tipo di handicap.
Nei casi in cui la domanda pervenga priva di detta certificazione, sarà cura dell'amministrazione stessa individuare autonomamente, sulla base di pareri rilasciati da struttura sanitaria, o di criteri di ragionevolezza, la modalità più opportuna a garantire il corretto svolgimento delle prove, in modo da non vanificare un diritto riconosciuto da espressa disposizione di legge.
ET LAZIO
L'ET Lazio organizza un incontro per l'orientamento dei disabili a Roma dal 10 al 14 Gennaio 2000 il corso ha la durata di 35 ore.
Per informazioni ET LAZIO Tel/Fax 06/50913194 ore 10-18 Martedì-Giovedì e mail: etlazio@tin.it
INTEGRAZIONE SCOLASTICA: PERCORSO AD OSTACOLI
E' il tema che il Club della Letizia affronterà il prossimo 12 Dicembre a Roma. L'invito a partecipare è rivolto in modo particolare a genitori ed insegnanti ma anche a tutti coloro che credono, e vogliono, che il vero "scopo" dell'integrazione sia il bambino in difficoltà. Non si trattera di un convegno ma di un vero e proprio forum con degli esperti a disposizione dei genitori per risolvere dubbi e fornire risposte. L'incontro si terrà Domenica 12 Dicembre, alle ore 16,00 presso l'aula Columbus dell'Università Roma Tre, Via delle Sette Chiese 101/c (Garbatella). La partecipazione è libera ed aperta a chiunque volesse partecipare.
Presso la Sala del Teatrino dell'Oratorio del San Filippo Neri, Via delle Sette Chiese 101/b, saranno a disposizione alcuni volontari per intrattenere i bambini con giochi ed animazione.
Per informazioni: simo.tony@flashnet.it